Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni

I FINALI DELLE ORCHESTRE – Vol. 3

Cari appassionati dell’ascolto del Tango, siamo ormai arrivati alla fine di questo viaggio tra i finali utilizzati dalle varie orchestre scelte da me tra quelle che più frequentemente si ascoltano in milonga.

Può darsi che qualche orchestra che amate non compaia nell’elenco, ma avete gli strumenti per capire cosa abbia registrato e se quello che avete appena ascoltato sia tipico od atipico all’interno della sua produzione, vero?

Al solito, il punto d’arrivo rappresenta un nuovo punto di partenza, e qui rimbocchiamo le orecchie e… sotto col lavoro!

Ricordo che ho arbitrariamente scelto di indicare con “E” l’ultima nota del brano e che CHAN” (maiuscolo) è forte, chan” (minuscolo) debole.

DONATO

L’orchestra di questo violinista, nei cui brani si trova la fisarmonica e tanti archi pizzicati, trasmette di solito un senso di vitalità ed i finali sono di solito del tipo E CHAN CHAN come ad esempio:

Alas Rotas
Chapaleando Barro

l’eccezione più vistosa è il finale rallentato e sfumato di Sombra Gaucha:

Sombra Gaucha

FRESEDO

Un altro direttore che in oltre sessant’anni d’attività discografica ha inciso più di 1200 brani. Mediamente i suoi finali tendono alla forma E CHAN chan con spesso un leggero allungamento del primo CHAN,  come se fosse quasi il CHAAN di ispirazione decareana:

Vida Mia
Telon

Anche se non mancano i rallentati/sfumati come El Once (incisione 1953):

El Once

LAURENZ

Quando si ascoltano le incisioni di Laurenz troviamo sempre una gran quantità di elementi degni d’attenzione, al di là della velocità e pulizia delle variazioni di bandoneon; uno di questi giorni penso preparerò una guida all’ascolto. Intanto riguardo i finali le prime tre incisioni risalenti agli anni 30 mostrano finali alla De Caro E CHAAAN chan Esempio:

Arrabal

ma anche Abandono e Vieja Amiga.

Un paio di brani, ovvero Como El Hornero  e Venticuatro De Agosto terminano rallentati con sfumato.

Como El Hornero

Il resto dei brani in pratica utilizza una formula simile a quella di Fresedo, E CHAN chan  col primo CHAN leggerissimamente allungato.

Orgullo Criollo
Como Dos Extraños

LOMUTO

L’orchestra di Francisco Lomuto era, assieme a quella di Fancisco Canaro, molto popolare ad inizio anni 30 e molto simile a quella come suono ed anche repertorio. In generale i suoi finali sono del tipo E CHAN chan, diversi quindi da quelli di Canaro. Esempio:

Soy Un Arlequin
Intimas

CURIOSITA’:  Le registrazioni fino al 1930 terminano con una normale sequenza di due accordi: il primo CHAN è un accordo di cosiddetta dominante ed il secondo chan risolve in tonica[1].

Dal 1931 in poi praticamente sempre, invece il primo CHAN è un accordo cosiddetto “di settima diminuita” che rende immediatamente riconoscibile l’orchestra da qualsiasi altra; riascoltate ora Soy Un Arlequin (finale 1930, normale) ed Intimas (con diminuita) e comprenderete immediatamente la differenza tra i due trattamenti armonici. Altro esempio post 1931:

Por La Vuelta

RODRIGUEZ

Armando Moreno

Praticamente dall’ingresso in orchestra del cantante Armando Moreno in poi (1940) tutti i brani di Rodriguez terminano senza il chan finale, ovvero: E CHAN! (e basta..) il che lascia spiazzati molti.

In alcuni brani il secondo chan sembra accennato ma risulta talmente flebile da poter dire che non ci sia:

Llorar Por Una Mujer
Suerte Loca

Ma noi siamo furbi! Se il brano è cantato possiamo riconoscere immediatamente la voce di Armando Moreno col suo difetto di pronuncia delle “s” e la sua voce un po’ nasale e quindi prepararci ad un finale troncato, gran successo in sala!

VICTOR

L’orchestra Victor è stata creata per incidere dischi ed ha avuto quattro direttori (Petrucelli, Carabelli, Scorticatti, e Maurano) ed innumerevoli esecutori: inoltre dato che era un fenomeno discografico ha anche un pochino, nel tempo, cambiato modi espressivi, pur rimanendo fondamentalmente nel mainstream della Guardia Vieja; i finali quindi sono comunque piuttosto di stile classico, principalmente E CHAN chan, con l’ultimo accordo tendenzialmente più debole del precedente. Esempio:

Ventarron

Oppure Chorra col penultimo accordo leggerissimamente prolungato:

Chorra

tuttavia non mancano esempi di finale atipico come Dios Momo.

Dios Momo

Abbiamo visto assieme ed appreso ad ascoltare (e magari riconoscere) i vari tipi di finale, come risultato finalmente d’ora in poi potremo fare figuroni con gran finali perfetti in sala;  al solito, una volta allenato l’orecchio si passa al corpo e ci vuole un pochino, ma poi una volta che il corpo ha memorizzato, non dimentica più.

Arrivederci alla prossima nota, buon ascolto e buon ballo!


[1] Mi spiace ma chiedete ad un amico che suoni qualcosa di farvi sentire di cosa si tratta, questa spiegazione allungherebbe troppo il testo rendendolo pesantissimo.

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Raimondo Balboni

Cantante, musicista e milonguero. Ho a che fare con la musica del Sudamerica da più di 40 anni, 35 circa col tango; frequento le milonghe dal 2000, ballo dal 2003 e musicalizzo stabilmente da ottobre 2016.
Curo maniacalmente ed in modo professionale la qualità del suono e tento di essere al servizio della pista come sempre dicono i miei maestri Jorge Dispari e Damiàn Boggio, e come sempre diceva Felix, che continua ad ispirarmi.
Selezioni di tango tradizionale ballabile, no tango nuevo.
Quando possibile uso uno schermo o lavagnetta per informare i ballerini riguardo le orchestre (ed i cantori) selezionati durante la serata.