Yunta de Oro
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Mail
  • Home
  • Chi siamo
  • La didattica
  • Corsi e sedi
    • Osmannoro
    • Firenze Sud
  • Gallery
  • Articoli
  • Contatti
  • Menu Menu

Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni

MIGUEL CALO’, tutti i colori dell’orchestra

Si consiglia l’ascolto in cuffia degli esempi al fine di apprezzarli al meglio!

Dopo aver ascoltato la musica delle orchestre Di Sarli, D’Arienzo e Pugliese, questa volta analizziamo assieme le caratteristiche di un’altra orchestra amatissima dai milongueros di tutte le epoche: Miguel Calò.

A differenza dei precedenti direttori Miguel Calò non è un caposcuola, un esponente fondamentale di uno stile particolare, piuttosto un musicista che all’interno di un’ispirazione fondamentalmente fresediana ha saputo ascoltare, assorbire e rielaborare in chiave personale e con grandissimo gusto le tendenze musicali del tango dell’Orchestra Tipica[1] nel decennio del ’40.

Inoltre un tratto fondamentale che caratterizza l’orchestra risiede nel fatto che i suoi componenti erano tutti ottimi strumentisti con capacità solistiche; tanto per nominarne alcuni:

PIANO: Hector Stamponi, Osmar Maderna e Miguel Nijensohn;

VIOLINO: Raul Kaplun, Enrique Mario Francini. Leo Lipesker, Antonio Rodio;

BANDONEON: Armando Pontier, Domingo Federico, Eduardo Rovira, Julian Plaza.

Miguel Calò e la sua orchestra.

Mi fermo qui ai nomi più famosi ma l’elenco sarebbe molto più lungo. Il fatto che all’interno degli arrangiamenti dell’Orchestra Calò gli strumentisti abbiano sempre avuto possibilità di “mettersi in mostra” ha contribuito a caratterizzarne il sound. I numerosi “solo” sono a volte brevi, altre più lunghi ma sempre dimostrativi delle capacità tecniche ed espressive del solista.

Iniziamo quindi l’ascolto delle incisioni di Calò, come sempre parlando di Tempo e modelli di accentuazione.

TEMPO

L’Orchestra di Miguel Calò suonava normalmente utilizzando un tempo fisso, con pochissimi rallentati, cosa molto comoda ed utile ai ballerini. Direi quindi che qui non sono necessari particolari esempi, dato che la velocità di esecuzione dei brani era piuttosto costante dall’inizio alla fine dei brani.

LA MARCATURA (accentuazione)

L’orchestra Calò tipicamente marca il tempo in quattro, con leggera accentuazione dei tempi forti, ovvero il primo ed il terzo; presenti pause, anche lunghe.

Margarita Gauthier

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_1-1.mp3

Questo esempio ci mostra un brano interamente marcato in quattro. Da notare che l’accentuazione in quattro è piuttosto legata, ovvero anche se il contrabbasso viene normalmente pizzicato, il risultato non è mai staccato ma rimane sempre piuttosto fluido, legato, mai nervoso.

SINCOPE

Calò utilizza anche la cellula ritmica che chiamiamo sincope, nella versione “a terra”, vedi articolo dedicato all’orchestra di Juan D’arienzo, per dar movimento o sottolineare un passaggio particolare.

Lluvia de abril

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_2-1.mp3

La vi llegar

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_3-1.mp3

TRES TRES DOS

Anche Calò usa di quando in quando con parsimonia questo modulo ritmico, già visto in precedenza per l’orchestra del Maestro Pugliese

Corazón no le hagas caso

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_4-1.mp3

Niente di eclatante quindi, ma ad un ascolto meno superficiale ci rendiamo conto che anche nello sviluppo delle parti melodiche il Maestro Calò ha sempre curato timbro e colore del suono tramite un sapiente uso della tessitura orchestrale[2]

Vediamo quindi cosa possiamo trovare

MELODIA

Abbiamo già visto che la melodia può essere eseguita in staccato ed in legato, ovvero sottolineandone la componente ritmica oppure quella melodica. In questo Calò è senza dubbio fresediano, tuttavia notiamo alcune particolarità che definiscono il suo stile. Sono sottigliezze, ma la differenza tra un semplice suonatore ed un artista è spesso sottile e figlia di sfumature.

MELODIA RITMICA

Spesso la eseguono gli archi ed i bandoneones: a volte gli uni nel registro acuto e gli altri nel registro basso, e viceversa. Tramite l’utilizzo di due tessiture diverse si ottengono risultati sonori diversi e, volta per volta, Calò ed i suoi arrangiatori ne selezionavano una o l’altra, o le alternavano dando così movimento al brano.

In questi casi però ciò che ci interessa è la base ritmica, eseguita da pianoforte e contrabbasso che marcano il ritmo in quattro.

Lejos de Buenos Aires

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_5-1.mp3

Cuatro compases

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_6-1.mp3

MELODIA FRASEGGIATA

In questo caso gli archi cantano la melodia con fraseggio legato e la tessitura prevede piano, contrabbasso e bandoneon a marcare il ritmo in quattro.

Corazon no le hagas caso

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_7-1.mp3

Cancion desesperada

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_8-1.mp3

Quando invece è il piano a cantare la melodia, allora normalmente tutto il resto dell’orchestra marca il ritmo

Marion

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_8bis.mp3

Altra tessitura dal suono particolare quando basso e bandoneones marcano il tempo ed i violini eseguono la melodia, il piano è libero di svolazzare senza dover sostenere la parte ritmica

Lluvia de abril

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_9-1.mp3

I SOLO

Come scritto più in alto, in quest’orchestra il solista capace aveva piena possibilità di esprimersi e mostrare il proprio talento tecnico ed artistico. I solo difficilmente sono lunghissimi, spesso abbastanza brevi ma sempre particolari per difficoltà tecniche o per importanza nel collegamento delle varie parti del brano. Vediamo qualche esempio.

PIANO

Osmar Maderna

Ascoltiamo assieme un paio d’esempi di solo di piano piuttosto estesi; da notare, oltre alla bellezza espressa dal pianista Osmar Maderna, il fatto che comunque anche durante il solo la marcatura ritmica rimane sempre evidente e piuttosto semplice, quindi a favore dei ballerini; con grande equilibrio Calò è riuscito a coniugare le personalità strumentali con la necessità di fornire un prodotto musicale sempre ballabile.

Inspiración

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_10-1.mp3

La maleva

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_11-1.mp3

VIOLINO

In Saludos il violino solo ha addirittura tre – brevi – interventi e sempre l’orchestra scandisce il tempo, ora marcando in due ora in quattro

Saludos

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_12-1.mp3

Anche ne La maleva il tempo è ben marcato, a beneficio dei ballerini

La maleva

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_13-1.mp3

In Corazón de papel il breve solo funge anche da commento tra due parti del brano

Corazón de papel

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_14-1.mp3

A questo proposito approfitto per una breve parentesi: la struttura di massima degli arrangiamenti delle orchestre del ‘40 è:

INTRODUZIONE

STROFA cantata

RITORNELLO cantato

INTERLUDIO STRUMENTALE

CODA SU RITORNELLO cantato o strumentale

Interessante notare che brevi solo di violino si trovano spesso in Calò appena prima dell’attacco del cantante, come nell’esempio seguente:

Bohardilla

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_15-1.mp3

In Cosas de tango ce ne sono due brevi consecutivi, il secondo dei quali introduttivo appunto all’ingresso del cantore;più un altro di raccordo prima della coda:

Cosas de tango

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_16-1.mp3

In Margo l’introduzione si chiude col solo di violino.

Margo

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_17-1.mp3

BANDONEON

Anche qui il “copione” si ripete: solo piuttosto brevi e sostenuti da una chiara marcatura ritmica.

La guitarrita

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_17bis.mp3

Nel prossimo esempio, Fantasma, abbiamo un breve solo di piano seguito da un breve solo di bandoneon ed il cantante in coda.

Fantasma

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_18-1.mp3

Spesso i solo (ed i soli, le variazioni) di bandoneon alternano passaggi in registro grave ed acuto che determinano una tessitura dinamica durante l’esecuzione.

Saludos

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_19-1.mp3

I FINALI

Abbiamo visto nel precedente articolo che Calò utilizzava finali abbastanza aperti o sfumati.

UNA CURIOSITA’

Una speciale tessitura della sezione ritmica si chiamava in gergo “fantasma”; consiste nell’esecuzione della ritmica da parte del piano, del contrabbasso (pizzicato), e dei bandoneones nel registro grave e staccato e Calò l’ha utilizzata volentieri.

Esempi:

Fantasma

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_20-2.mp3

Percal

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_21-1.mp3

Que falta que me haces

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_22-1.mp3

Bohardilla

https://www.yuntadeoro.com/wp-content/uploads/2020/04/esempio_23-1.mp3

RICAPITOLANDO

I brani di quest’orchestra sono “semplici” da ballare, poche particolarità ritmiche, ma assolutamente non banali né sciatti, al contrario sono curatissimi in tutti i dettagli specialmente riguardo la composizione del suono: la tessitura orchestrale varia continuamente creando così un’atmosfera coinvolgente ed avvolgente per i ballerini.

L’ispirazione fresediana è evidente nell’uso degli archi ma troviamo anche, per esempio, il vibrafono ed i piatti, elementi utilizzati spessissimo da Fresedo.  Vi invito quindi ad una ricerca personale: ascoltate “El vals soñador” e troverete il vibrafono; in fondo all’intervento di Beron in “Corazon no le hagas caso”, invece c’è un bel suono di piatti! Forse non ci avevate fatto caso ma c’è ed è lì di proposito per dare un colore particolare all’inizio del tutti.

Grazie per essere arrivati a leggere fin qui, ci sentiamo presto con un’altra nota riguardante Fresedo, così chiudiamo il discorso su questo tipo di stile.

A presto!


[1] Il “Sexteto Tipico” era composto da due violini, due bandoneones, contrabbasso e pianoforte. Col successo del ballo e la necessità di sonorizzare sale ampie, venne in uso la formazione cosiddetta “’Orquesta Tipica”, normalmente composta da 4 bandoneones, 4 violini, contrabbasso e pianoforte.

[2] Per il significato di tessitura (textura in spagnolo) rimando alla nota sull’orchestra di Osvaldo Pugliese

Se ti è piaciuto e lo hai trovato utile condividi questo articolo!
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi attraverso Mail

Raimondo Balboni

Cantante, musicista e milonguero. Ho a che fare con la musica del Sudamerica da più di 40 anni, 35 circa col tango; frequento le milonghe dal 2000, ballo dal 2003 e musicalizzo stabilmente da ottobre 2016.
Curo maniacalmente ed in modo professionale la qualità del suono e tento di essere al servizio della pista come sempre dicono i miei maestri Jorge Dispari e Damiàn Boggio, e come sempre diceva Felix, che continua ad ispirarmi.
Selezioni di tango tradizionale ballabile, no tango nuevo.
Quando possibile uso uno schermo o lavagnetta per informare i ballerini riguardo le orchestre (ed i cantori) selezionati durante la serata.

Seguici su Facebook!

Segui un Tango al giorno, el Tango es Cultura!

News da Yunta de oro

  • Gambe e scarpe da ballo in pista durante la milonga La Classica, tango argentino, 6 gennaio 2023
    La paura del giudizio nel Tango Argentino05/08/2026 - 8:43 pm

    Perché in pista si guarda sempre, e quello sguardo può bloccare il ballo. Una riflessione di Yunta de Oro sulla paura del giudizio nel tango argentino.

  • Una coppia balla tango argentino in abbraccio stretto, in controluce
    Perché Cominciare a Ballare il Tango?15/07/2026 - 4:01 pm

    Vittorio di Yunta de Oro racconta perché iniziare il tango argentino, anche senza esperienza. Un aneddoto vero, non un elenco di buoni motivi.

  • Coppia in abbraccio di tango argentino, il viso di lei di profilo appoggiato alla guancia di lui
    I mille volti del tango: stili a confronto | Yunta de Oro10/06/2026 - 8:44 am

    Milonguero, Salón e Nuevo: tre modi di ballare il tango argentino raccontati da Ilaria e Vittorio, la scuola di tango a Firenze Sud e Osmannoro.

  • Allieve ridono e ballano durante una pratica di tango argentino, sotto le luci
    Pratica di tango argentino a Firenze, Yunta de Oro20/10/2024 - 1:57 pm

    Cosa significa davvero “pratica di tango”? Scopri come migliorare la tua tecnica, ascoltare la musica e ballare con più sicurezza in un ambiente accogliente e amichevole.

  • Laura Petroni alla consolle mentre musicalizza una milonga in una sala da ballo
    Intervista a Laura Petroni, Dj internazionale!14/03/2022 - 4:44 pm

    Due chiacchiere con Laura Petroni, Dj Internazionale di Tango argentino.

Tag

argentina avanguardia Balboni biagi calo canaro classica corsi corso corso di corso di tango de angelis de caro demare finali firenze firenze nord firenze sud fresedo juan laura petroni laurenz lezioni lezioni di tango Lezioni private milonga orchestre Osvaldo Pugliese pratica Principianti Programma pugliese Raimondo regadera rosario Salida cruzada sesto fiorentino Sistema Cruzado sorgane stages tematici tango tango argentino tdj yoga Yunta de Oro
Collegamento a: Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Pugliese – Parte Seconda Collegamento a: Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Pugliese – Parte Seconda Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Pugliese –...Ritratto ravvicinato di Osvaldo Pugliese con gli occhiali Collegamento a: Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Fresedo Collegamento a: Riconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Fresedo Ritratto d'archivio di Osvaldo Fresedo, direttore d'orchestra di tango argentinoRiconoscere le orchestre con Raimondo Balboni – Osvaldo Fresedo
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}